David Rossi (Foto: Linea di confine)
A oltre 13 anni dalla morte di David Rossi – l’ex responsabile della comunicazione di MPS precipitato dal suo ufficio nel marzo 2013 – la Commissione parlamentare d’inchiesta segna una svolta clamorosa: sulla base delle testimonianze raccolte, infatti, sono stati fatti i nomi dell’ex presidente di MPS Giuseppe Mussari e dell’ex calciatore fiorentino Gabriele Ceccherelli, il primo come ipotetico mandante di un’azione intimidatoria degenerata e il secondo come organizzatore operativo.
Sia Mussari che Ceccherelli, ovviamente, hanno respinto categoricamente ogni addebito, ma gli atti sono già stati trasmessi alla Procura, già informata delle nuove perizie dei RIS che rafforzano l’ipotesi dell’omicidio di David Rossi: l’analisi dei filmati di videosorveglianza, infatti, rivela ombre umane nel vicolo Monte Pio, compatibili con almeno quattro o cinque persone che – secondo i rilievi – avrebbero impedito l’accesso al vicolo per bloccare gli eventuali soccorsi.
La Commissione sta, inoltre, valutando possibili ramificazioni legate alla criminalità organizzata per la morte di David Rossi: attualmente, il legale dei familiari dell’ex manager di MPS ha detto di restare in attesa di poter esaminare i verbali ufficiali per definire la sua linea difensiva; fermo restando che è dal 2013 che insiste sull’ipotesi che il manager sia stato ucciso da qualcuno e che – come fu ipotizzato in prima battuta – non si sia suicidato.
