In un’intervista per IlSussidiario.tv, il generale Maurizio Boni analizza le forti tensioni in Medio Oriente, esasperate dall’uccisione di un casco blu di Unifil in Libano. Boni evidenzia i cortocircuiti strategici degli Stati Uniti, che promettono armi a Beirut in chiave anti-Hezbollah rischiando di innescare una guerra civile. Mentre Trump cerca una vittoria di facciata per le elezioni di midterm, i raid americani e israeliani hanno finito per compattare la società iraniana attorno al proprio governo.
