In un’intervista su IlSussidiario.tv, il professor Aldo Ferrari (ISPI) offre una lucida disanima sulla guerra in Ucraina, ormai impantanata in uno stallo tecnologico dominato dai droni. Ferrari denuncia la pericolosa assenza di una diplomazia seria e critica l’Europa per essersi allineata alla narrazione allarmistica dei paesi baltici. L’esperto mette in guardia sui rischi reali alla centrale di Zaporizhzhia e sottolinea come la propaganda nasconda i gravi danni economici autoinflitti dall’UE.
