Su IlSussidiario.tv, Stefano Fassina sostiene che la guerra in Ucraina sia ormai alimentata da un vero e proprio business della riconversione militare, con vantaggi economici per gli USA e per l’industria europea. Secondo Fassina, pur tra la propaganda di Zelensky e Putin, le sanzioni contro Mosca non hanno funzionato e l’economia russa dimostra capacità di tenuta. Intanto l’Europa, del tutto priva di iniziative diplomatiche, resta a guardare un’escalation sempre più pericolosa.
