Su IlSussidiario.tv, il docente Aldo Ferrari invita l’Europa a un bagno di realtà sul conflitto russo-ucraino. Nonostante i droni ucraini colpiscano ormai anche Mosca, l’esperto evidenzia che la forza economico-militare del Cremlino resta enorme e la società russa sostanzialmente leale. L’Ucraina, con meno riserve, soffre di più l’attrito e fatica negli arruolamenti. Ferrari ridimensiona infine l’asse con la Corea del Nord: per Mosca contano molto di più le convergenze commerciali con Cina e India.
