In un’intervista per IlSussidiario.tv, l’analista geopolitico Giorgio Livas esamina gli ultimi sviluppi del conflitto ucraino e i tentativi diplomatici internazionali. Livas definisce la tregua umanitaria a Oleski una mossa prevalentemente tattica e propagandistica, evidenziando le difficoltà strutturali di Kiev e le complesse dinamiche nei rapporti tra Stati Uniti, Europa e Russia in vista di futuri negoziati.
