Il discorso di Trump alla Casa Bianca (Ansa)
A pochi giorni dal voto per le elezioni Midterm negli Stati Uniti, le difficoltà economiche dei territori rurali minacciano di incrinare la storica fedeltà del mondo agricolo alla causa repubblicana: secondo le analisi del Cook Political Report, infatti, il rincaro della benzina, l’aumento dei prezzi dei fertilizzanti causato dal conflitto con l’Iran e l’impatto dei dazi sull’export stanno mettendo a dura prova gli agricoltori del Paese che, pur senza un passaggio diretto al campo democratico, potrebbe far tradurre il malcontento in un forte calo dell’affluenza, trasformando il dissenso rurale in una silenziosa astensione.
La crisi di gradimento rende incerte sfide al Senato storicamente blindate per i repubblicani nelle elezioni Midterm: in Kansas, infatti, il democratico Adam Hamilton è dato alla pari o in leggero vantaggio sul senatore uscente Roger Marshall; mentre la stessa tendenza si nota anche in Iowa – dove la riduzione dei redditi agricoli spinge le candidature democratiche alla Camera e al governatorato locale – e (forse soprattutto) in Texas, dove il democratico James Talarico mantiene un testa a testa contro Ken Paxton grazie al forte sostegno nelle aree suburbane.
Per difendere le roccaforti minacciate, la leadership repubblicana ha avviato un imponente drenaggio di fondi verso gli Stati rurali e riorganizzato la presenza nei comizi, con lo stesso Donald Trump impegnato in prima persona sul territorio in vista delle elezioni Midterm: l’esito della consultazione elettorale e il futuro degli equilibri al Senato dipenderanno – insomma – in gran parte dalla tenuta della partecipazione alle urne nelle contee agricole, con un’affluenza stabile che permetterà al GOP di blindare la maggioranza, e un calo del voto rurale che aprirà a scenari inediti.
