Che cosa significa custodire ciò che rende l’uomo veramente umano nell’epoca della rivoluzione digitale? È la domanda da cui parte “Kierkegaard oggi. Riscoprire l’esistenza“, l’incontro del Meeting di Rimini 2026 dedicato all’attualità del pensiero del filosofo danese. L’appuntamento, in programma oggi alle ore 17 nella Sala Gruppo FS C4 della Fiera di Rimini, è trasmesso in differita su IlSussidiario.tv, per permettere di seguire anche successivamente il dialogo dedicato alla riscoperta dell’esistenza e alla custodia dell’umano.
Kierkegaard ha posto al centro della propria riflessione la singolarità della persona e il rapporto con il proprio io. Interiorità , scelta, disperazione, fede e amore sono alcuni dei temi tramite i quali il filosofo ha cercato di comprendere l’esistenza, lasciando un’impronta significativa sulla cultura del Novecento.
Sul palco Ingrid Basso del Dipartimento di Filosofia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, il teologo Joakim Garff, responsabile del Kierkegaard Research Centre dell’Università di Copenhagen, e il professor Ettore Rocca, che insegna Estetica all’Università Digitale Pegaso ed è docente presso lo stesso centro di ricerca danese. Il dibattito è guidato da Carmine Di Martino, docente di Filosofia Morale all’Università degli Studi di Milano.
Il dialogo guarda dunque a Kierkegaard non solo come a un autore del passato. Le sue riflessioni sull’interiorità e sulla singolarità sono messe in relazione con un presente segnato dalla tecnologia e dalla dimensione digitale, per affrontare una questione che riguarda ogni persona: che cosa non possiamo perdere per continuare a vivere pienamente la nostra umanità ?
