Ai microfoni di IlSussidiario.tv, l’esperto Giuliano Cazzola spiega la novità sulla previdenza complementare per i nuovi assunti del settore privato. Con il meccanismo del silenzio-assenso, il TFR viene destinato automaticamente ai fondi pensione se il lavoratore non si oppone entro 60 giorni. Cazzola evidenzia che la maggior parte degli iscritti preferisce riscuotere il capitale anziché la rendita. Resta però il problema dei giovani autonomi, privi di TFR, per i quali propone di investire una quota dei contributi pubblici.
