Su IlSussidiario.tv, l’analista Mattia Rossini (Cosmo) ha delineato i fragili equilibri del Medio Oriente. Nonostante la tregua scada il 21 aprile, i colloqui tra USA e Iran a Islamabad proseguono in un clima di “diplomazia coercitiva”. Israele, pur non sedendo al tavolo, resta un attore ombra decisivo. Per Rossini, la strategia di Trump mira a “stordire” le parti, mentre il regime di Teheran, seppur piegato dalla crisi economica, resiste grazie a una radicata ideologia del sacrificio.
