Su IlSussidiario.tv, il generale Vincenzo Giallongo analizza con severità la frattura tra Italia e USA. Commentando il duro attacco di Trump (“L’Italia non c’è stata per noi”), l’alto ufficiale descrive il tycoon come un “affarista privo di strategia” che vede nemici ovunque. Se l’America piange, l’Europa non ride: per Giallongo, gli incontri tra i “volonterosi” sono solo scartoffie, mentre il vuoto politico occidentale viene colmato da paesi come Pakistan e Turchia. La riapertura di Hormuz? Una tregua fragile, non una pace solida.
