Trump (Ansa)
In Usa cresce l’allarme su una serie di casi inquietanti che coinvolgono scienziati governativi legati a programmi sensibili: almeno 10 tra ricercatori e tecnici, con incarichi in ambito aerospaziale, nucleare e militare, risultano scomparsi o morti negli ultimi anni. Il presidente Donald Trump ha definito la vicenda “piuttosto seria”, annunciando l’apertura di un’indagine coordinata con l’FBI: l’obiettivo è anche quello di verificare se esistano collegamenti tra i casi o se si tratti di episodi isolati. “Spero sia una coincidenza, ma lo sapremo presto”, ha dichiarato.
Come riportato da Repubblica, tra i casi più recenti c’è la scomparsa del generale in pensione William Neil McCasland, già coinvolto in progetti dell’aeronautica, ma altri episodi riguardano ricercatori del Jet Propulsion Laboratory della NASA e del Los Alamos National Laboratory, centri chiave per ricerca spaziale e nucleare.
Alcuni scienziati risultano dispersi, altri sono morti in circostanze ancora da chiarire, tra incidenti, omicidi e presunti suicidi, ma al momento le autorità non hanno confermato alcun legame diretto tra i singoli episodi.
La Casa Bianca ha assicurato che verranno analizzati tutti i casi per individuare eventuali elementi comuni. L’indagine punta a distinguere tra coincidenze e possibili connessioni, evitando conclusioni affrettate, per ora il quadro resta incerto: una sequenza di eventi anomala, ma ancora priva di una spiegazione chiara.
