Cina (Ansa)
È stato effettuato in queste ore – in completa sicurezza – un lancio di prova di un nuovo missile balistico sviluppato dalla Cina che ha destato non poche preoccupazioni nei Paesi della regione, timorosi che si tratti di una prova di forza in vista di una qualche azione militare più ampia che Pechino potrebbe star organizzato: un test, peraltro, che arriva a ridosso dell’avvio dell’annuale esercitazione militare congiunta tra Cina e Russia che si aprirà nelle prossime ore nei pressi del porto di Qingdao.
Stando a quanto dichiarato da Pechino, il test si è svolto in completa sicurezza e nel pieno rispetto del diritto internazionale, tanto che tutti i Paesi della regione erano stati avvisati in anticipo: il lancio è stato effettuato da un sottomarino a propulsione nucleare e il missile è stato descritto come “strategico”, equipaggiato con una “testata simulata”; mentre secondo alcuni osservatori si tratterebbe di un missile intercontinentale.
Nonostante l’avviso da parte della Cina ai Paesi della regione, dopo il test di lancio sono arrivati diversi commenti preoccupati: in particolare, Tokyo ha parlato di “seria preoccupazione” per l’accaduto e per l’intensificazione delle attività militari da parte dei Pechino; mentre la Nuova Zelanda si è detta profondamente preoccupata e l’Australia ha parlato di un’azione cinese “destabilizzante per la regione” indopacifica.
