Delitto di Garlasco, Cassese (Foto: Quarta Repubblica)
E’ ufficialmente indagato il colonnello dei carabinieri di Vigevano in congedo, Gennaro Cassese. Come vi segnalavamo ieri sulle pagine de IlSussidiario.net il militare dell’Arma è accusato dalla procura di Pavia di false informazioni, in merito alla sit che è stata pubblicata nelle ultime settimane, e che vede lo stesso Cassese rispondere più volte al procuratore aggiunto Civardi “Non ricordo”.
Il colonnello ha già nominato un avvocato, Valter Biscotti, che parlando con i microfoni dell’agenzia di stampa Ansa ha definito “un po’ anomalo” il comportamento della procura di Pavia. Secondo lo stesso legale, infatti, la contestazione nei confronti del suo cliente non troverebbe un adeguato fondamento dal punto di vista giuridico, aggiungendo che gli inquirenti starebbero cercando di trovare delle conferme in una indagine che è caratterizzata da elementi di fragilità, con riferimento alla nuova inchiesta su Garlasco che vede Andrea Sempio al centro della vicenda.
Come detto sopra, le immagini del colonnello Cassese di fronte a Civardi hanno fatto il giro del web, e hanno fatto irritare l’avvocato Antonio De Rensis, legale di Alberto Stasi, secondo cui è impossibile che lo stesso Cassese non ricordi determinate circostanze in merito all’interrogatorio di Andrea Sempio del 4 ottobre del 2008, soprattutto per quanto riguarda il famoso scontrino del parcheggio di Vigevano, nonché la chiamata dell’ambulanza in caserma per lo stesso Sempio. Cassese si dice comunque certo di poter chiarire il tutto e lo farà attraverso appunto il suo legale appena nominato.
