Ai microfoni di IlSussidiario.tv, l’ex ambasciatore Alberto Bradanini delinea un quadro severo della crisi in Medio Oriente. Secondo l’esperto, gli attacchi USA contro l’Iran nascondono il rifiuto di Trump di accettare una capitolazione strategica e il mancato rispetto del memorandum del 17 giugno. L’obiettivo reale dell’asse USA-Israele sarebbe il controllo delle risorse energetiche iraniane. Bradanini sottolinea infine l’autonomia di Pechino nell’importare greggio da Teheran e auspica un ritorno alla diplomazia.
