Il carcere può essere un luogo in cui, accanto alla sofferenza, è ancora possibile far nascere una prospettiva di speranza? È la domanda al centro dell’incontro “La vita oltre il muro, come far fiorire speranza in carcere“, che porterà al Meeting di Rimini 2026 esperienze diverse ma accomunate dall’attenzione al reinserimento e alla dignità della persona. L’appuntamento, realizzato in collaborazione con Cdo Opere Sociali e con il sostegno di Ferrovie dello Stato, è in programma venerdì 21 agosto 2026 alle ore 13, nella Sala Gruppo FS C4 della Fiera di Rimini.
Al confronto, trasmesso in differita su IlSussidiario.tv, prenderanno parte Antonio Baldissarri, presidente della cooperativa sociale Cidiesse, cooperativa sociale che ha sviluppato esperienze di formazione e inserimento lavorativo rivolte anche a giovani detenuti del Beccaria; Fabio Romano, presidente dell’associazione Incontro e Presenza; Francesco Paolo Sisto, viceministro della Giustizia, e Iolanda Tortù, Commissario Capo della Polizia Penitenziaria e comandante dell’Istituto penale per minorenni Beccaria di Milano.
Un incontro tra il punto di vista istituzionale e quello di chi opera quotidianamente dentro e intorno agli istituti penitenziari. L’appuntamento parte da una domanda: può la realtà carceraria, spesso associata a isolamento e difficoltà , diventare anche uno spazio in cui recuperare fiducia nel futuro? A offrire alcune risposte saranno, dunque, le esperienze concrete di chi ogni giorno lavora e opera negli istituti penitenziari.
A moderare sarà Adriano Moraglio, giornalista e presidente de La goccia di Lube, associazione impegnata nel sostegno al reinserimento lavorativo delle persone sottoposte a misure alternative alla detenzione.
