Lo sviluppo economico, le trasformazioni del lavoro e l’impatto dell’intelligenza artificiale si intrecciano con un quadro internazionale sempre più complesso. Da qui parte il confronto “Istituzioni internazionali e bene comune: la sfida della globalizzazione” al Meeting di Rimini 2026, per riflettere sul ruolo che Banca Mondiale, Fondo Monetario Internazionale e istituzioni finanziarie possono avere davanti alle sfide del presente. L’incontro, realizzato in collaborazione con la Fondazione per la Sussidiarietà e con il sostegno di Consorzio La Cascina e Montello, si tiene oggi alle ore 15, nella Sala Conai A2 della Fiera di Rimini, ed è trasmesso in differita su IlSussidiario.tv.
Tra i protagonisti Matteo Bugamelli, Executive Director della Banca Mondiale per Albania, Grecia, Italia, Malta, Portogallo, San Marino e Timor-Leste e Dean del Board degli Executive Directors, con un’esperienza pluriventennale alla Banca d’Italia. Per il Fondo Monetario Internazionale Riccardo Ercoli, Executive Director per Italia, Portogallo, Grecia, Malta, Albania e San Marino. La sua constituency rappresenta questi Paesi all’interno del Consiglio esecutivo del FMI. A completare il confronto Federico Galizia, Vice President e Chief Risk Officer di International Finance Corporation (IFC), istituzione del World Bank Group focalizzata sul settore privato nei Paesi in via di sviluppo. Galizia è responsabile, tra l’altro, della gestione dei rischi legati agli investimenti e al credito dell’IFC.
A introdurre l’appuntamento Giorgio Vittadini, presidente della Fondazione per la Sussidiarietà , invece la moderazione è affidata a Samuele Rosa, Senior Strategist del Fondo Monetario Internazionale. L’obiettivo è mettere a confronto istituzioni, economia, finanza e società civile, affrontando anche le conseguenze dell’intelligenza artificiale sul mondo del lavoro.
