Una celebrazione che riunisce attorno allo stesso altare voci e realtà ecclesiali provenienti da diversi Paesi e continenti: è quella in programma oggi, domenica 23 agosto, al Meeting di Rimini 2026, dove la Santa Messa sarà presieduta dal cardinale Matteo Maria Zuppi, arcivescovo di Bologna e presidente della Conferenza Episcopale Italiana. L’appuntamento è fissato alle ore 11, all’Auditorium Intesa Sanpaolo D3 della Fiera di Rimini, e potrà essere seguito anche da chi non sarà presente alla manifestazione. La celebrazione sarà infatti trasmessa in diretta su IlSussidiario.tv.
La presenza di Zuppi si inserisce nel programma della 47esima edizione del Meeting per l’amicizia fra i popoli, manifestazione in programma fino al 26 agosto che affronta con incontri e testimonianze temi legati alla persona, alla pace, all’educazione, al dialogo e alle trasformazioni della società . Il cardinale Zuppi, alla guida della CEI da quattro anni, è arcivescovo di Bologna da oltre un decennio. Il suo ministero episcopale si è sviluppato anche tramite l’impegno sui temi della pace e del dialogo, invece la presidenza della Conferenza Episcopale Italiana lo colloca tra i principali interlocutori della Chiesa italiana nel confronto pubblico.
Accanto al presidente della CEI saranno presenti molti concelebranti. Tra le realtà rappresentate ci sono la Chiesa di Rimini, con il vescovo Nicolò Anselmi, e diverse comunità del mondo: César Essayan, vicario apostolico di Beirut; Raimo Ramón Goyarrola Belda, vescovo di Helsinki; Matthew Hassan Kukah, vescovo di Sokoto, in Nigeria; Paolo Martinelli, vicario apostolico dell’Arabia meridionale; e Jean-Paul Vesco, arcivescovo metropolita di Algeri.
Alla celebrazione prenderanno parte anche esponenti di ordini religiosi e realtà ecclesiali: Joseph L. Farrell, priore generale degli Agostiniani, Mauro-Giuseppe Lepori, abate generale dell’Ordine Cistercense, e Francesco Ielpo, custode di Terra Santa. Tra gli altri concelebranti figurano inoltre Mounir Khairallah, vescovo dell’Eparchia di Batroun dei maroniti, Ivan Maffeis, arcivescovo di Perugia, Giovanni Paccosi, vescovo di San Miniato, Paolo Pezzi, arcivescovo emerito dell’arcidiocesi della Madre di Dio a Mosca, e Filippo Santoro, arcivescovo emerito di Taranto.
La varietà degli incarichi e delle provenienze rende la celebrazione un appuntamento che, oltre alla dimensione liturgica, mette in evidenza la pluralità delle esperienze ecclesiali presenti al Meeting. Un momento inserito nel percorso della manifestazione e aperto, tramite la diretta, anche al pubblico che seguirà l’evento da casa.
