La causa di beatificazione di don Luigi Giussani ha appena superato una tappa significativa: il 14 maggio scorso, nella Basilica di Sant’Ambrogio a Milano, si è conclusa la fase diocesana dell’inchiesta. Gli atti raccolti sono ora destinati al Dicastero delle Cause dei Santi, dove proseguirà l’iter previsto per il riconoscimento della sua fama di santità . Durante la fase testimoniale sono state raccolte circa 80 testimonianze sulla sua spiritualità e sulla fama di santità .
È un passaggio recente che permette di tornare a interrogarsi sulla figura del sacerdote ambrosiano e sull’esperienza nata dal suo insegnamento. È questo il punto di partenza di “Don Giussani, un dono per il presente“, incontro del Meeting di Rimini 2026 a cura di Tracce. A distanza di anni dalla morte del fondatore di Comunione e Liberazione, continua a parlare alla vita delle persone e alla Chiesa.
L’appuntamento è in programma domenica oggi alle ore 13, all’Auditorium Intesa Sanpaolo D3 della Fiera di Rimini, e sarà trasmesso in diretta su IlSussidiario.tv. Si riaccende un faro sul rapporto tra Giussani e il Meeting, che del resto ha un forte intreccio. La Fondazione Meeting ricorda la sua presenza a Rimini già nell’82, in occasione della visita di Giovanni Paolo II, e poi i suoi interventi in presenza nell’83, con La libertà di Dio, e nell’85, con Dio ha bisogno degli uomini. Negli anni successivi il legame è proseguito anche tramite lettere, interviste e collegamenti video, fino ai saluti conclusivi del 2001-2004.
A confrontarsi monsignor Ennio Apeciti, responsabile diocesano dell’Arcidiocesi di Milano per le cause dei santi e delegato arcivescovile per la causa di beatificazione di don Giussani, e Davide Prosperi, presidente della Fraternità di Comunione e Liberazione. Il dialogo sarà moderato da Alberto Savorana, giornalista e autore della biografia Vita di don Giussani.
La presenza di Apeciti consentirà di guardare anche al percorso ecclesiale appena entrato in una nuova fase, invece Prosperi porterà il punto di vista della realtà che oggi raccoglie l’esperienza di Comunione e Liberazione. Il confronto potrà così tenere insieme il cammino della causa e gli interrogativi sul significato che l’esperienza di Giussani conserva nel presente.
