Quando l’individuo perde punti di riferimento, cambiano anche il modo di stare nella società , il rapporto con le istituzioni e la capacità di costruire legami. Da questa prospettiva nasce al Meeting di Rimini 2026 l’incontro dal titolo “Le risorse dell’io oltre il crepuscolo dell’individuo“, un confronto dedicato alle trasformazioni che stanno mettendo alla prova il modo in cui la persona si percepisce e partecipa alla vita collettiva. L’appuntamento, realizzato in collaborazione con la Fondazione per la Sussidiarietà e con il sostegno di Intesa Sanpaolo e Philip Morris Italia, sarà trasmesso in diretta su IlSussidiario.tv.
A rendere particolarmente ampio il confronto sarà la provenienza degli ospiti. L’ex premier Giuliano Amato e già presidente della Corte costituzionale, che porterà una lunga esperienza nelle istituzioni italiane ed europee. Con lui Luca Antonini, vicepresidente della Corte costituzionale, che invece offrirà una prospettiva giuridico-costituzionale. Il direttore di Limes Lucio Caracciolo permetterà di allargare lo sguardo agli scenari geopolitici, invece Massimo Luciani, giudice della Corte costituzionale, contribuirà al confronto sul piano costituzionale. A introdurre e moderare Giorgio Vittadini, presidente della Fondazione per la Sussidiarietà .
Il punto di partenza è una società nella quale le coordinate tramite cui le persone costruiscono la propria identità sono diventate meno stabili. La trasformazione tecnologica si accompagna a mutamenti economici e sociali, mentre sul piano internazionale crescono dinamiche che incidono sempre più sulla vita dei singoli e sulla capacità degli Stati di governare processi che oltrepassano i confini nazionali.
In questo scenario diventa centrale anche il ruolo delle realtà che stanno tra la persona e lo Stato. Associazioni, comunità e altri soggetti sociali possono infatti contribuire a creare appartenenza e relazioni, ma devono oggi confrontarsi con un contesto nel quale le forme tradizionali di partecipazione e rappresentanza sono sottoposte a nuove pressioni. La domanda dell’incontro riguarda allora le risorse che la persona può mettere in campo per non essere ridotta a un individuo isolato e, insieme, le condizioni sociali e istituzionali che permettono all’io di esprimersi pienamente.
