L’amore può essere considerato solo una scelta personale o nell’esperienza di ogni uomo c’è qualcosa che lo precede e lo orienta? Attorno a questo interrogativo si sviluppa “Chi muove chi? Davvero siamo fatti per amare ed essere amati?” appuntamento del Meeting di Rimini 2026 dedicato a una delle esperienze più profonde della vita umana. La riflessione parte dal rapporto tra il desiderio di amare e quello, altrettanto fondamentale, di essere amati. Il confronto cercherà di mettere a fuoco ciò che accade dentro questa esperienza, interrogandosi sul significato che l’amore può assumere nella vita di una persona. L’incontro è in programma oggi alle ore 21 all’Auditorium Intesa Sanpaolo D3 della Fiera di Rimini e sarà trasmesso in differita su IlSussidiario.tv.
A portare il proprio contributo Franco Nembrini, insegnante, scrittore ed esperto di Dante, e Fabio Rosini, docente di Comunicazione e Trasmissione della Fede alla Pontificia Università della Santa Croce e parroco della Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri di Roma. A introdurre l’appuntamento Marco Aluigi, vicedirettore della Fondazione Meeting per l’amicizia fra i popoli ETS.
La presenza dei due ospiti permette di accostare il tema da prospettive diverse: da una parte c’è lo sguardo sulla letteratura e sull’esperienza umana, dall’altra quello della riflessione teologica e della trasmissione della fede. Il dialogo cercherà così un punto d’incontro tra ciò che l’uomo vive concretamente e le domande che questa esperienza porta con sé.
Il tema dell’essere amati assume in questo percorso un’importanza particolare: se amare significa rivolgersi verso qualcun altro, essere amati introduce invece una dimensione nella quale la persona si scopre destinataria di uno sguardo e di un bene che non dipendono interamente dalla propria iniziativa. Da qui prende forma la domanda su ciò che può muovere l’uomo nelle sue scelte e nelle sue relazioni.
Anche la figura di Dante, al centro del lavoro e della divulgazione di Nembrini, offre un riferimento significativo per una riflessione nella quale letteratura e vita vissuta vengono messe in dialogo. Il confronto con Rosini permetterà invece di approfondire la dimensione spirituale della domanda, senza separarla dall’esperienza concreta delle persone.
