Allerta meteo (Foto: Protezione Civile)
Continua il maltempo in Italia sulle regioni del centro nord. Dopo il grande caldo e l’estate infinita, al settentrione si sono risvegliati improvvisamente in autunno con temperature che nelle minime si sono assestate di poco sopra i 10 gradi, con le massime invece leggermente superiori ai 20. Parliamo di un calo di una decina di gradi rispetto a quanto registrato soltanto fino ad un paio di giorni fa.
Gli esperti meteo lo avevano comunque preannunciato che l’estate al nord sarebbe finita e così è stato. Dopo le piogge di ieri, nella giornata di oggi, giovedì 10 settembre 2026, si ripete, e la protezione civile a riguardo ha diramato un bollettino di allerta meteo arancione per quattro regioni, leggasi Emilia Romagna, Veneto, Toscana e Marche, per rischio temporali e idrogeologico. Lungo anche l’elenco di regioni per cui è stata diramata un’allerta meteo gialla, a cominciare da Lombardia, quindi Emilia-Romagna, Marche, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Lazio, Sardegna, Umbria, Piemonte e Trentino-Alto Adige. In tutte queste zone sono possibili temporali, anche di carattere piuttosto intenso, e perfino delle grandinate. Inoltre, le colonnine di mercurio segneranno dei valori ridimensionati rispetto a inizio settimana, a conferma di come l’estate del 2026 ci abbia finalmente salutati.
Dallo scorso maggio di fatto le temperature non sono mai scese quasi mai nei valori massimo sotto i 28-30 gradi, di conseguenza si tratta di una prima vera rottura dal caldo infernale che abbiamo vissuto. Caldo che comunque sta continuando a farsi sentire al sud, visto che le regioni del meridione sono per il momento estranee a questo raffrescamento generale, continuando a registrare valori piuttosto importanti. In ogni caso gli esperti rassicurano sul fatto che a breve l’estate finirà anche al sud lasciando il posto all’autunno, ormai alle porte.
