Il carcere di Bollate (Foto: Ansa)
Sette agenti della Polizia penitenziaria sono finiti al Pronto soccorso dell’ospedale Civile di Brescia a causa dei traumi e delle contusioni riportati durante un intervento nel carcere di Canton Mombello per sedare una mini rivolta: l’episodio è avvenuto sabato pomeriggio intorno alle 18 ed è stato reso noto dalle sigle sindacali Uspp e SiNAPPe.
La ricostruzione parla di due detenuti in stato di alterazione alcolica che stavano appiccando un incendio nella propria cella a Brescia: per ostacolare i soccorsi e il contenimento, i due si sono cosparsi d’olio e hanno versato sapone liquido sul pavimento e quando gli agenti sono riusciti a bloccarne uno, l’altro ha reagito violentemente con calci e pugni, provocando la caduta e il ferimento dei poliziotti.
Il sindacato Uspp ha denunciato le criticità della struttura di Brescia, segnata dalla produzione artigianale di alcol e da un sovraffollamento record che supera il 210 per cento, fattori che compromettono gravemente l’ordine e la sicurezza: oltre a esprimere solidarietà al personale ferito, il SiNAPPe ha chiesto il trasferimento immediato dei detenuti responsabili e la dotazione del taser per gli agenti, ritenuto uno strumento indispensabile per gestire le situazioni ad alto rischio all’interno degli istituti di pena.
