Su IlSussidiario.tv, Stefano Fassina avverte che la guerra in Medio Oriente sta già spingendo al rialzo i prezzi dell’energia, con effetti duraturi su imprese e famiglie europee. Critica la linea UE e propone di riaprire il dialogo con Mosca per ridurre i costi. Senza alternative rapide, il rischio è perdita di competitività e pressione su lavoro e imprese.
