Massimo Lovati (Foto: Quarto Grado)
Massimo Lovati, ex avvocato di Andrea Sempio, ha deciso di entrare in politica, candidandosi a sindaco di Vigevano, la sua città. Come vi spieghiamo già su IlSussidiario.net in vista delle elezioni amministrative in programma i prossimi 24 e 25 maggio, il penalista ha ricevuto una chiamata da Marco Rizzo, noto per il suo passato fra i comunisti italiani, accogliendo la proposta di appunto scendere in politica.
Parlando con il Corriere della Sera Lovati ha precisato che questo nuovo capitolo della sua vita non significa che lascerà l’avvocatura, ma semplicemente una nuova sfida che lo interessa. Ha quindi provato ad esternare un po’ il suo punto di vista politico, spiegando che la classe operaia non esiste più, ma che l’Italia dovrebbe uscire dall’Unione Europea e anche dalla Nato. Un pensiero quindi decisamente tranchant quello dell’avvocato di Vigevano, che è stato infine incalzato anche su Garlasco, caso che ha seguito per quasi 20 anni.
Secondo Massimo Lovati alla fine l’indagine proseguirà fino al 2027, chiedendo una proroga, ma sia Alberto Stasi che Andrea Sempio ne usciranno da innocenti. “Scendo in politica ma non perchè mi manca Garlasco”, ha precisato l’avvocato di Vigevano, aggiungendo che “Sempio ha il diritto di fare quello che vuole”, non condividendo però la strategia dei nuovi avvocati: “Io non lo avrei fatto esporre”.
