Povertà (Ansa)
Sono stati pubblicati in queste ore dall’Istat gli ultimi dati sulla situazione economica degli italiani, con l’indicatore sulla povertà che resta piuttosto ampio, pur – positivamente – a fronte di un aumento significativo nei redditi delle famiglie: se, infatti, le persone a rischio di esclusione sociale sono sempre di più; nel frattempo, chi è riuscito a sfruttare le novità normative dal punto di vista contrattuale, gode anche di una situazione leggermente migliore.
Secondo quanto certifica l’Istat, infatti, attualmente la povertà è un problema piuttosto grave per circa il 20% della popolazione, con un italiano su cinque che presenta un alto rischio di esclusione sociale; mentre sono anche tendenzialmente aumentati di più di 5 punti percentuali – ovviamente rispetto al 2024 – i redditi delle famiglie, ormai pari a poco meno di 40mila euro all’anno per un nucleo nel quale entrambi i genitori lavorano a tempo pieno.
Com’è facile immaginare, il rischio di povertà è maggiore soprattutto all’interno delle famiglie numerose (il 16,7 per cento, rispetto al 7,8 delle coppie con un solo figlio) ed è più che raddoppiato nei casi in cui i genitori sono separati; mentre – sempre secondo l’Istat – è anche nettamente maggiore tra Nord (specialmente Nord-Est) e Sud, con quest’ultimo che presenta dati maggiorati di circa 5 volte rispetto alle regioni settentrionali.
