Gianmarco Mazzi arriva al Quirinale per il giuramento da nuovo ministro del Turismo. Roma, 3 aprile 2026. ANSA/ANGELO CARCONI
Gianmarco Mazzi è il nuovo ministro del Turismo: il sottosegretario alla Cultura, esponente di Fratelli d’Italia, ha giurato ieri al Quirinale davanti al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, diventando subito operativo dopo la nomina voluta dalla premier Giorgia Meloni per sostituire Daniela Santanchè, in seguito alle dimissioni arrivate dopo la sconfitta al referendum giustizia.
La scelta arriva dopo giorni di valutazioni e ipotesi alternative, tra cui i nomi di Gianluca Caramanna e Alessandra Priante, oltre a candidature poi sfumate. Nel periodo di transizione, il dicastero era stato affidato ad interim alla stessa Meloni, con una gestione condivisa, ma la nomina di Mazzi segna quindi un ritorno alla piena operatività del ministero in una fase delicata, segnata da tensioni economiche e dall’impatto della crisi energetica sul comparto turistico.
Il nuovo ministro ha ricevuto ampio sostegno politico, sia dal governo sia dalla stessa Santanchè, che ha parlato di una “scelta giusta”. Ora la sfida sarà garantire continuità e rilancio a un settore centrale per la crescita e l’immagine internazionale dell’Italia. A tal riguardo, per Mazzi il turismo è “un pilastro dell’economia italiana” e si è mostrato già consapevole della necessità di una gestione attenta di un settore strategico e ricco di professionalità. Le priorità sono crescita e stabilità per il settore che aveva perso la sua guida politica.
