Guerra in Iran (Foto: Tg5)
L’abbattimento di un caccia Usa F-15E Strike Eagle nei cieli dell’Iran segna una nuova escalation nel conflitto: fonti iraniane, confermate in parte anche da media Usa, riferiscono che il velivolo è stato colpito dalla contraerea durante la campagna aerea contro la Repubblica islamica. Restano incerte le condizioni dell’equipaggio, composto da due piloti: uno sarebbe stato recuperato, l’altro risulta disperso.
Sul terreno è in corso una complessa operazione di Combat Search and Rescue da parte delle forze speciali americane, con l’impiego di aerei HC-130J e elicotteri MH-60G per individuare e recuperare i militari, ma le autorità iraniane hanno mobilitato forze locali e civili, invitando la popolazione a collaborare nella ricerca dei piloti per catturarli. Infatti, il governatore della provincia di Kohgiluyeh e Boyer-Ahmad ha promesso ricompense per chi riuscirà a catturarli o neutralizzarli.
I Pasdaran sostengono di aver già catturato uno dei piloti e Teheran avrebbe persino messo una taglia sul militare disperso, ma i media iraniani riferiscono anche di un elicottero Usa colpito durante le operazioni di soccorso, notizia però che non è stata ancora confermata. Questo primo abbattimento di un caccia Usa in Iran dall’inizio del conflitto rischia di aggravare ulteriormente la crisi: il presidente americano Donald Trump ha già minacciato ritorsioni.
