Matteo Salvini (Foto: Tg5)
Non ci sarà alcun razionamento del carburante in Italia. Nonostante i timori degli scorsi giorni circa un possibile lockdown energetico attuato nel nostro Paese, il ministro dei trasporti e delle infrastrutture, Matteo Salvini, ha smentito seccamente la questione. Come vi precisiamo su IlSussidiario.net il leader della Lega, uscendo allo scoperto ieri, ha appunto spiegato che non sta affatto prendendo in considerazione la possibilità di razionare il carburante, quindi di distribuirlo in maniera centellinata, visto che al momento questo problema non sussiste.
Nel contempo il vice presidente del consiglio ha voluto sottolineare che il governo italiano non ha alcuna intenzione di chiudere le scuole, mettendole in Dad, così come gli uffici e le aziende. Non succederà nulla di tutto questo in tempi brevi, ancora di più dopo che Stati Uniti ed Iran hanno negoziato una tregua di 15 giorni, con la riapertura immediata dello stretto di Hormuz. In realtà lo stretto è stato nuovamente chiuso nelle scorse ore a seguito di alcuni bombardamenti israeliani in Libano, di conseguenza la situazione resta di alta tensione. Tutto questo in attesa che i prezzi alla pompa tornino a scendere tenendo conto che gasolio e benzina sono ancora a livelli molto alti nonostante ieri il barile di petrolio, alla notizia del cessate il fuoco, ha subito una brusca discesa.
