Polymarket (web)
Dopo le accuse – poi chiuse con un nulla di fatto – che furono già mosse a ridosso del suo insediamento alla Casa Bianca, il presidente USA Donald Trump è al centro di nuove voci che lo tacciano di insider trading, incentrate in questo caso sul sito di scommesse Polymarket, diventato famoso negli ultimi mesi e al centro di movimenti economici che sono già diventati milionari grazie all’ampio successo riscosso online.
Polymarket, infatti, è un sito che permette di scommettere su risposte binarie (spesso “Sì” o “No”) a interrogativi di qualsiasi tipo che vanno – per esempio – dal vincitore di un’elezione fino all’uomo più ricco del mondo, passando anche attraverso le grandi questioni geopolitiche, come lo scoppio di guerre in ogni angolo del mondo, l’uccisione di questo o quell’altro leader: argomenti – questi ultimi – che sono tecnicamente vietati dal gioco d’azzardo negli USA, ma che sono possibili sulla piattaforma perché si sfruttano mercati secondari, spesso opachi e – soprattutto – non dichiarati.
La ragione per cui Polymarket è al centro delle accuse di insider trading, peraltro, è proprio legata a queste scommesse: alcuni utenti (con la copertura dell’anonimato concesso dalla piattaforma), infatti, hanno indovinato eventi imprevedibili come la cattura di Maduro, lo scoppio della guerra in Iran o l’avvio dei negoziati, talvolta con scommesse piazzate pochissimi minuti prima che degli eventi veri e propri; con alcune ricostruzioni giornalistiche secondo le quali potrebbe trattarsi di persone vicine a Trump che hanno ricevuto un’imbeccata giusta, nel momento giusto.
