In un’intervista su IlSussidiario.tv, l’editorialista Gianfranco Fabi delinea un quadro critico per l’industria italiana, segnata da una stagnazione strutturale. I costi energetici, superiori del 40-50% rispetto ai competitor europei, e la burocrazia frenano gli investimenti. Casi come Electrolux e Beco confermano la crisi del manifatturiero. Per Fabi, il Governo deve garantire certezze su Industria 5.0 e sbloccare le rinnovabili per ridare competitività al sistema.
