L'Avana (Ansa)
Con le tensioni che stanno crescendo in tutto il mondo, il prossimo obiettivo di Trump – secondo alcune ricostruzioni giornalistiche – sembra essere Cuba, impegnata nella preparazione a un’invasione che viene considerata imminente e che potrebbe causare la caduta dell’isola, da tempo nel mirino del presidente USA: a dare notizia dei presunti preparativi all’invasione è stata soprattutto la CNN e Axios ha aggiunto successivamente altri dettagli.
In particolare, secondo la CNN un segnale visto con particolare preoccupazione da parte di Cuba è stata la recente visita del direttore della CIA John Ratcliffe all’Avana e si fa riferimento anche a immagini che stanno circolando sui media che richiamano agli addestramenti militari della popolazione che rimandano all’epoca in cui Fidel Castro istruì il popolo a sostenere un conflitto di logoramento contro un invasore straniero.
Axios, invece, ha dato la notizia dell’acquisto di almeno 300 droni militari da parte di Cuba, pronti – secondo il giornale – per essere diretti contro obiettivi statunitensi vicini all’isola come Guantanamo Bay, oppure anche contro le imbarcazioni della Marina USA: una voce immediatamente smentita dal viceministro degli Esteri di L’Avana, Carlos Fernández de CossÃo, che ha anche accusato gli USA di “costruire, giorno dopo giorno, un fascicolo fraudolento per giustificare la spietata guerra economica contro il popolo”.
