Aspettative di vita (Foto: Pixabay)
Secondo l’Istat l’Italia è uno dei Paesi più longevi in assoluto, con un’aspettativa di vita di 83,4 anni. Come vi segnaliamo tramite le pagine de IlSussidiario.net ovviamente non è sempre stato così perchè basta tornare indietro al 1872, quando il Belpaese era uno di quelli con le aspettative più basse in assoluto, solo 29,8 anni di media, nonostante Francia, Danimarca, Regno Unito e via discorrendo, viaggiavano su una media di 40/50 anni.
Il problema di questa vita così ridotta in quegli anni derivava dal fatto che spesso e volentieri si moriva già nel primo anno di vita, precisamente 230 neonati ogni 1000 morivano prima ancora di aver spento la prima candelina nel 1863, dati invece molto più bassi nelle nazioni suddette. Fortunatamente da quegli anni bui la mortalità è diminuita sempre di più, arrivando fino a 2,7 morti ogni 1000 nati nel 2023, tra i valori più bassi in assoluto al mondo.
Ma attenzione però, perchè l’età media di morte non è uguale per tutta l’Italia visto che ci sono certe regioni dove si vive di più e altre dove invece si vive di meno. Ad esempio in Campania l’aspettativa è inferiore agli 82 anni (dati sempre del 2023), mentre nelle Marche si sale a 86. Da segnalare infine che nel 1990 la mortalità per i maschi era più elevata al nord, mentre al sud morivano più le donne, poi fino al 2023 è diminuita per entrambi i sessi, con una riduzione più marcata però al centro nord, e oggi si muore di più al mezzogiorno. Nel corso degli ultimi 150 anni, qundi, abbiamo guadagnato più di 50 anni di aspettativa di vita ma restano ancora molte iniquità dal punto di vista territoriale.
