Donald Trump annuncia la fine della guerra in Iran (Foto: Tg5)
Arrivano finalmente notizie positive per quanto riguarda la guerra in Iran. Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, attraverso il suo social Truth, ha fatto sapere che il conflitto è definitivamente finito ed ha esultato. “Abbiamo ottenuto tutto quello che volevamo”, ha detto il tycoon, ma soprattutto ha aggiunto di aver raggiunto quell’obiettivo che si è posto dallo scorso 28 febbraio 2026, da quando cioè è cominciata la guerra: “L’Iran non avrà il nucleare”, precisando che l’atomica era di fatto l’argomento che occupava il 95% dell’intesa.
Si festeggia quindi non soltanto negli Stati Uniti e in Iran ma anche nel resto del mondo visto che, quando arriverà questa benedetta firma, la situazione geopolitica internazionale dovrebbe distendersi decisamente e con essa rientrare quella crisi finanziaria causata dal caro carburante che si è innescata negli ultimi due mesi e mezzo. Eppure si era temuto il peggio visto che dopo gli scontri fra Iran e Stati Uniti nella giornata di ieri, Teheran aveva annunciato la chiusura totale di Hormuz, ma evidentemente è tornato sui suoi passi, probabilmente dopo la minaccia di un’azione militare imponente da parte appunto dell’esercito americano.
Secondo quanto riferito Axios, la fumata bianca che rettificherà l’intesa potrebbe avvenire già nei prossimi giorni in un Paese neutro, leggasi la Svizzera, con Ginevra come sede. Può darsi che sarà presente anche la nuova guida suprema Khamenei, che fino ad oggi non si è ancora palesata. Una volta che arriverà la firma definitiva a quel punto riaprirà definitivamente anche Hormuz. Con l’annuncio di Donald Trump le Borse hanno subito reagito in maniera positiva, con Wall Street che ha guadagnato l’1,64 per cento mentre in contemporanea è calato il prezzo del petrolio del 3 per cento.
