Pietro Orlandi, fratello di Emanuela Orlandi (Foto: Storie Italiane)
Non ha perso le speranze di scoprire cosa sia accaduto a Emanuela Orlandi. Pietro Orlandi, il fratello e volto noto viste le sue battaglie, si dice certo che anche dopo 43 anni possa emergere la verità. Lo ha raccontato, come vi abbiamo già anticipato su IlSussidiario.net, stamane ai microfoni di Storie Italiane, che per l’ultima puntata della stagione ha appunto voluto ospitare il fratello della ragazza che sparì misteriosamente dal Vaticano nel 1983 e di cui si sono perse tutte le tracce: “Se se ne parla ancora di questa vicenda dopo 43 anni un motivo ci sarà”, ha spiegato Pietro Orlandi rivolgendosi ad Eleonora Daniele: “Nel corso di questi anni mi hanno detto di lasciare perdere, di smettere di cercarla e di pensare a me stesso, ma quando mi dicono così mi spingono ad andare ancora avanti”.
Pietro Orlandi si dice certo che prima o poi la verità sulla sorella emergerà, verrà a galla “Non è scomparsa e verrà fuori”, ricordando che è un diritto di tutti conoscere la verità. Sempre nel corso della puntata di stamane Pietro Orlandi ha spiegato di aver parlato con il nuovo presidente della commissione parlamentare di inchiesta su Emanuela Orlandi, precisando che nei prossimi mesi potrebbero tenersi delle audizioni importanti in vista poi delle relazioni che saranno stilate per il periodo otttobre-novembre. Ha infine ricordato che di recente è emersa una notizia che però, a suo modo di vedere, “è passata un po’ in sordina”, riferendosi ad una vicenda confermata dal magistrato Capaldo “secondo cui c’era un sistema di pedofilia all’interno del Vaticano e di personalità di alto livello del Vaticano, poi bloccata. Perché questa indagine è partita e poi chi l’ha fermata?”. Chissà che qualcuno prima o poi risponderà a Pietro Orlandi.
