Garlasco, Stefania e Paola Cappa (Foto: Ore 14)
Stefania Cappa e la sua famiglia sono stati intercettati per 5 mesi nell’ambito della nuova indagine su Garlasco. Lo rende noto Fanpage tramite l’avvocato della stessa cugina di Chiara Poggi citata sopra. Le intercettazioni, secondo quanto emerso, sarebbero andate avanti fino a maggio 2025, pochi giorni dopo il famoso dragaggio del canale di Tromello.
Nell’informativa dei carabinieri di via Moscova in Milano non vi è comunque traccia, di conseguenza si tratta di un’attività investigativa lecita che non ha comunque portato a nulla. Valeria Mettica, legale di Stefania Cappa, precisa infatti a Fanpage che gli inquirenti stavano probabilmente aspettando una reazione dalla sua cliente dopo il dragaggio di Tromello, ma alla fine la stessa non è apparsa affatto preoccupata. Inoltre l’avvocato precisa che nei 5 mesi di intercettazioni, sia telefoniche che ambientali, si è parlato di Garlasco solo in 16 occasioni, quindi un numero di volte esiguo tenendo conto che sono state intercettate le due sorelle, il loro fratello nonché madre e padre.
Per l’ennesima volta quindi Stefania Cappa resta lontana anni luce dalle indagini su Garlasco e dall’omicidio di Chiara Poggi nonostante si sia cercato di tirarla dentro in diverse occasioni, a cominciare dal racconto del supertestimone de Le Iene, Bruscagin, che riferiva della stessa Stefania Cappa mentre buttava una borsa piena di arnesi nel canale di Tromello di cui sopra. Muschitta, testimone inattendibile, ha citato anch’egli Stefania Cappa in via Pascoli con in mano un oggetto pesante, e infine l’ultimo supertestimone che ha parlato di una giovane con il caschetto in bicicletta dagli occhi spiritati.
