Autotrasportatori (x)
Non si placa la protesta degli agricoltori e degli autotrasportatori del Sud Italia contro l’impennata dei costi del carburante con una serie di presidi e blocchi stradali che stanno paralizzando la circolazione: al porto di Napoli – per esempio – i tir hanno ostruito il varco Bausan; e, mentre i tratti dell’A1 e dell’A2 in Calabria hanno registrato chilometri di code, in Sicilia restano fermi i presidi nei porti, pur lasciando libero il passaggio per i beni ortofrutticoli attraverso lo Stretto di Messina.
La situazione si presenta particolarmente critica in Molise, dove cortei degli autotrasportatori – e qui i manifestanti hanno deciso di indossare i gilet gialli – hanno invaso il centro di Campobasso; e, mentre a Bari i manifestanti hanno raggiunto la Presidente regionale, i blocchi della distribuzione stanno già causando le prime conseguenze sociali tra gli scaffali vuoti nei supermercati e le realtà produttive – come il pastificio La Molisana – che hanno dovuto ridurre drasticamente la produzione.
L’emergenza degli autotrasportatori potrebbe trovare un punto di svolta nella giornata di oggi – martedì 20 -, quando il ministro delle Infrastrutture – Matteo Salvini – incontrerà a i rappresentanti delle categorie autonome del Mezzogiorno; mentre, nel frattempo, il Codacons ha lanciato un allarme sui rischi per i consumatori, sollecitando il governo a vigilare con fermezza per scongiurare carenze di beni di prima necessità e possibili speculazioni sui prezzi al dettaglio.
