Crans Montana, fermo immagine da video polizia cantonale del Vallesse sui soccorsi (Foto 2026 ANSA/ UFFICIO POLIZIA CANTONALE DEL VALLESE)
A quattro mesi dalla tragedia del Constellation di Crans-Montana, emerge uno dei documenti più delicati dell’inchiesta: un video di 8 minuti che ricostruisce gli istanti decisivi del rogo. Le immagini, finora mai rese pubbliche, saranno visionabili dai familiari delle 41 vittime e dei 115 feriti a partire dalla prossima settimana.
Il filmato, assemblato dalla polizia svizzera tramite le telecamere interne ed esterne del locale, si sofferma su una finestra temporale breve ma importante: tra l’1.20 e l’1.28 della notte di Capodanno, quando si consuma la tragedia. L’innesco dell’incendio viene collocato pochi secondi dopo l’1.26, invece il sistema di ripresa si interrompe quando le fiamme hanno già invaso gli spazi sotterranei del discobar. Questo documento, dunque, potrebbe rivelarsi decisivo per chiarire dinamiche e responsabilità.
Sul fronte giudiziario, le indagini proseguono: sono previsti nuovi interrogatori nelle prossime settimane, invece le parti civili aspettano di acquisire tutto il materiale probatorio, incluse le fotografie dei primi rilievi effettuati la notte stessa. La ricostruzione dettagliata degli eventi potrebbe incidere anche sulle future richieste di risarcimento. A tal riguardo, resta aperto lo scontro sui costi sanitari sostenuti dopo la tragedia: per la Svizzera devono essere regolate secondo gli accordi internazionali di assistenza reciproca, ma l’Italia rifiuta di farsene carico.
