Roberta Bruzzone (Foto: Fatti di Nera)
Secondo la nota criminologa Roberta Bruzzone, non sembrerebbe essere possibile che venga accolta la revisione di Alberto Stasi in merito al caso di Garlasco. Parlando con Canale 122 proprio dell’omicidio di Chiara Poggi, ha messo in dubbio l’impianto accusatorio della procura di Pavia nei confronti di Andrea Sempio, definendolo un ragazzo che probabilmente ha qualche problema relazionale, ma che di certo non è un assassino.
Secondo l’esperta criminologa, quindi, il commesso di Garlasco non può essere collocato sulla scena del crimine visto che gli elementi a suo carico sembrerebbero essere deboli, e nel contempo, Alberto Stasi non può essere tolto dalla stessa villetta di via Pascoli. Per Roberta Bruzzone anche la nuova bpa effettuata dai Ris di Cagliari non esclude l’ex bocconiano, e soprattutto, continua a ritenere menzoniero la sua posizione di scopritore del corpo della povera Chiara Poggi, così come del resto ha ritenuto anche il lungo processo che si è chiuso nel 2015 con una condanna definitiva in cassazione.
Per tutte queste ragioni la procuratrice generale di Milano, Francesca Nanni, non potrà mai accogliere una “sollecitazione” di richiesta di revisione, cosa in cui invece crede molto la difesa dello stesso condannato. L’avvocato Giada Bocellari e il collega Antonio De Rensis si dicono infatti certi della presenza di elementi nuovi che garantiranno una revisione al loro assistito, che nel frattempo – ricordiamo – ha lasciato il carcere per chiudere la sua pena detentiva in regime di semilibertà. Le indagini su Garlasco intanto proseguono e si chiuderanno solamente a fine mese di settembre: saranno 60 giorni lunghissimi non solo per Sempio ma anche per Stasi.
