Papa Leone e i giovani fedeli (Foto: Ansa)
I giovani americani stanno riscoprendo la fede. Come vi scrivevamo su IlSussidiario.net secondo un sondaggio di Gallup, pubblicato da Axios, la generazione Z, quella di età compresa fra i 18 e i 29 anni, sta appunto riscoprendo l’importanza della religione nelle proprie vite. Si tratta di una netta inversione di tendenza rispetto a quanto registrato solo fino a pochi anni fa, quando si sono toccati i minimi storici oltre oceano per quanto riguarda l’interesse verso la fede dei giovani.
Oggi invece, stando ai dati del sondaggio, il 42 per cento dei giovani intervistati, quindi più di 4 su 10, ha dichiarato quanto sia appunto importante la fede nella propria vita, un dato che pochi anni fa era al 28%, meno di 3 su dieci. Il numero è significativo visto che riguarda la fascia di popolazione dove si trova il maggior numero di atei, persone non interessate quindi alla religione, e per ciò deve essere sottolineato con maggiore forza. La “riscoperta” della fede negli Stati Uniti sembra interessare maggiormente gli uomini, soprattutto quelli di religione cattolica, evangelica e conservatrice, così come confermato anche da diversi pastori. Non è comunque tutto rose e fiore visto che sempre Axios sottolinea che le chiese sono spesso e volentieri deserte durante le funzioni religiose e le messe e se si dovesse andare avanti di questo passo si rischia che molte vengano chiuse.
