Il cardinale Camillo Ruini (Ansa)
Sembrano essere gravissime, tanto da definirle – addirittura – “critiche”, la condizioni di salute del cardinale Camillo Ruini che già lo scorso settembre aveva fatto preoccupare i fedeli a causa di un disturbo renale che l’aveva costretto al ricovero presso il nosocomio Gemelli di Roma: attualmente non è chiaro quale sia la problematica di salute dell’arcivescovo, ma data l’età di 95 anni è facile immaginare che sia un problema legato alla vecchiaia.
Tutto ciò che sappiamo ufficialmente sulle condizioni del cardinale Camillo Ruini è che si trova attualmente attacco a un respiratore e che – poco prima dell’aggravamento critico delle sue condizioni – ha scelto di restare all’interno della sua abitazione, costantemente seguito da un equipe di medici e infermieri; mentre alcune persone a lui vicine parlano di “alti e bassi” di salute del tutto “normali” per la sua età.
Nato nel 1931 in quel di Sassuolo, il cardinale Camillo Ruini è diventato una vera e propria figura centrale nella vita ecclesiastica vaticana e ha ricoperto diversi ruoli di notevole importanza: nel 1991, per esempio, è diventato presidente della Conferenza episcopale italiana e per lunghi anni è stato anche cardinale vicario del Pontefice; mentre di lui si ricorda spesso anche l’impegno politico, particolarmente critico nei confronti dei governi di Prodi.
