Liliana Resinovich, Sebastiano (Foto: Fatti di nera)
Sebastiano Visintin, marito di Liliana Resinovich, è stato intervistato dal Canale 122, nell’ambito del programma Fatti di Nera, e nell’occasione ha ricordato la moglie, la donna triestina morta il 14 dicembre del 2021.
Tre giorni fa si sono celebrati i funerali ma Sebastiano ha preferito “Non andare per non creare problemi”, ricordando il noto astio della famiglia della moglie nei suoi confronti. Ha quindi descritto i 32 anni passati assieme alla vittima: “Gli anni più belli della mia vita, viaggiavamo, c’era sintonia, anni veramente meravigliosi”, e anche per questo ha spiegato di non aver mai accettato ciò che raccontava Claudio Sterpin, compianto amico speciale di Lilli: “Ha scambiato un’amicizia con amore”, continua a ribadire Sebastiano, sostenendo che quanto proferiva il maratona non corrispondeva al vero: “Non posso accettare una cosa del genere” aggiunge l’uomo, ricordiamo, indagato per la morte della moglie.
Sebastiano si definisce “un uomo solo da 4 anni e 4 mesi” ma nel contempo resta sereno e tranquillo, convinto di non c’entrare nulla con l’omicidio di Liliana Resinovich. In ogni caso, qualora “volessimo mandarmi a processo io sono qui, a disposizione, ma dovranno dimostrare che sia stato io”. Un Sebastiano che continua quindi a proferire la sua innocenza e nel contempo che resta dubbioso sulla morte: “Suicidio o omicidio? Non lo so, servirebbe un’altra perizia per scoprirlo”.
