Vaccino Covid (Ansa)
Un solo vaccino per proteggersi dal Covid e al tempo stesso dall’influenza, semplificando la prevenzione: lo ha realizzato Moderna, che ha ottenuto il parere positivo del Comitato per i medicinali a uso umano Chmp dell’Agenzia europea del farmaco (Ema). Il vaccino combinato a tecnologia mRNA è progettato, dunque, per unire in un’unica somministrazione la copertura contro due virus respiratori, quello del coronavirus e dell’influenza. L’obiettivo è rendere più efficaci e accessibili le campagne vaccinali, soprattutto per anziani e soggetti fragili, riducendo il numero di iniezioni e migliorando l’adesione.
Il nuovo approccio sfrutta la stessa piattaforma già usata durante la pandemia, consentendo di “istruire” il sistema immunitario a riconoscere più patogeni insieme. I primi dati clinici indicano una risposta immunitaria solida, in alcuni casi paragonabile, o superiore, a quella ottenuta con vaccini somministrati in maniera separata.
Questo risultato apre la strada a un possibile cambio di paradigma nella prevenzione stagionale, rendendo più semplice la gestione delle campagne sanitarie nei mesi autunnali e invernali, ma resta qualche incognita, a partire dalla necessità di aggiornare ogni anno il vaccino antinfluenzale, per le mutazioni del virus. Quindi, sarà necessario un adattamento anche della versione combinata, così come saranno fondamentali ulteriori verifiche su larga scala e il via libera definitivo delle autorità regolatorie prima di una diffusione estesa.
Ma non sarà per tutti, almeno all’inizio: è destinato agli adulti dai 50 anni in su, perché è pensato soprattutto per chi ha maggior rischio di complicanze respiratorie e chi rientra nelle categorie più fragili o a rischio (anziani in primis).
