Sparatoria a Kiev (x)
C’è già chi parla di attentato terroristico, ma le autorità non hanno ancora rilasciato dettagli effettivi su quanto accaduto a Kiev nella giornata di ieri, quando un uomo ha aperto il fuoco su alcuni civili riuniti in strada prima di barricarsi all’interno di un supermercato: attimi di vera e propria follia e di panico, conclusi con la neutralizzazione del killer da parte delle autorità ucraine che – ovviamente – hanno subito aperto un’approfondita indagine.
Partendo dal principio, sappiamo che l’attacco si è registrato nel quartiere Holosiivskyi di Kiev: stando alle prima ricostruzioni, un uomo – poi identificato come il russo Dmytro Vasyliovych Vasylchenkov, con cittadinanza ucraina – armato di mitragliatrice ha aperto il fuoco contro i civili casualmente riuniti per strada, barricandosi poi all’interno del supermercato Wallmart che si trova in zona, circondato nell’arco di qualche minuto dalle autorità ucraina.
Complessivamente, il bilancio della sparatoria a Kiev parla di almeno 6 morti accertati e di altri 15 persone che sono rimaste ferite a vario titolo, con lo stesso killer che figura tra i morti, neutralizzato durante l’operazione di polizia che è scaturita dall’attacco: tra i feriti ci sarebbe anche un bambino di pochi mesi d’età ; mentre tutti gli ostaggi che si trovavano all’interno del supermercato sono stati liberati e ne sono usciti illesi.
