In un collegamento per IlSussidiario.tv, il direttore di Oikonova Giuseppe Sabella analizza la crisi dell’automotive europeo di fronte all’avanzata cinese, forte soprattutto nelle auto elettriche low-cost. Sabella reputa inevitabile la proposta dei costruttori UE di introdurre una quota del 70% di componentistica locale (“Made in Europe”), ma avverte che l’elettrico al 100% sarebbe un suicidio: il futuro vedrà invece una mobilità multi-alimentazione con motori endotermici a biocarburanti.
