Su IlSussidiario.tv, l’inviato di guerra Gian Micalessin frena gli entusiasmi sui colloqui diplomatici tra Israele e Libano a Washington. Senza il coinvolgimento di Hezbollah, vera potenza militare sul campo, ogni accordo resta fragile: il governo libanese, infatti, non ha la forza per disarmarne le milizie. Micalessin avverte che la storia rischia di ripetersi, evocando lo spettro di nuove occupazioni e una crisi umanitaria che il mondo sembra aver già dimenticato.
