In un’intervista rilasciata a IlSussidiario.tv, il generale Giorgio Battisti analizza la centralità strategica ed economica di Taiwan. Leader globale nei microprocessori avanzati, l’isola rappresenta una risorsa fondamentale la cui eventuale annessione da parte della Cina scatenerebbe uno shock sul PIL mondiale stimato in oltre 10.000 miliardi di dollari. Oltre all’impatto tecnologico, Taiwan costituisce un pivot difensivo cruciale nel Pacifico: la sua conquista garantirebbe a Pechino l’accesso diretto e profondo all’oceano per i propri sottomarini nucleari.
