Su IlSussidiario.tv, l’esperto Carlo Vallotto fa il punto sui mercati dopo gli sviluppi nello stretto di Ormuz, che sanno di vittoria per l’Iran. Con il calo delle tensioni il petrolio scende del 10% verso gli 86 dollari, ma i transiti restano incerti. Crolla l’oro, che rompe i supporti e perde appeal a favore dei bond USA, complice una FED in versione “falco” guidata da Kevin Warsh. Sotto i riflettori per il resto del 2026 rimangono invece argento e rame, spinti da un forte deficit industriale.
