Su IlSussidiario.tv, il trader Sante Pellegrino analizza la chiusura di luglio: i listini americani provano a risalire la china, mentre in Europa l’azionario ritrova vigore dopo i recenti storni dai massimi storici. Il petrolio ritraccia a 82 dollari e l’oro tiene l’area 4.000-4.100, con il dollaro che rimane la valuta regina. Tra i titoli azionari brillano Unicredit e Ferrari. L’attenzione resta alta per le imminenti decisioni Fed e per le trimestrali dei colossi Big Tech.
