(Da sinistra a destra) Giorgia Meloni,Keir Starmer, Emmanuel Macron e Friedrich Merz alla riunione Volenterosi per Hormuz, (Foto Ansa 2026 EPA/MICHEL EULER / POOL MAXPPP OUT)
L’Italia vuole giocare un ruolo di primo piano nella sicurezza dello Stretto di Hormuz: lo ha assicurato la premier Giorgia Meloni al termine della riunione dei Volenterosi, annunciando di essere pronta a partecipare a una missione a garanzia della libertà di navigazione, anche tramite l’invio di navi militari, ma solo previa autorizzazione del Parlamento.
La decisione arriva dopo un vertice a Parigi con i principali leader europei, e l’obiettivo della missione è duplice: assicurare il passaggio delle navi commerciali e contribuire alla stabilizzazione della regione, evitando nuovi blocchi, perché – come evidenziato da Meloni – passa anche da qui la soluzione della crisi mediorientale.
L’Europa prende ulteriormente le distanze dalla linea aggressiva Usa, con l’Italia che è pronta a intervenire per la sicurezza marittima, ma confermando una linea prudenziale. Resta però l’incertezza, perché la riapertura dello Stretto non significa fine della crisi, e il rischio di nuove tensioni continua a pesare.
